Riferimenti normativi
artt. 37 e 45 del d.lgs. 81/08 e dal D.M. 388/03
Durata
6 ore
Descrizione
Il corso prepara gli addetti al primo soccorso a intervenire rapidamente ed efficacemente in caso di emergenze sanitarie sul luogo di lavoro, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008 e dal D.M. 388/2003.
Il percorso combina formazione teorica e attività pratiche per garantire competenze adeguate nella gestione e situazioni di emergenza.
Modalità di frequenza
Aula in Presenza
Destinatari
il corso è rivolto ai lavoratori designati dal datore di lavoro, a svolgere il ruolo di Addetto al Primo Soccorso, di aziende del Gruppo A
È necessario aver completato il corso base di primo soccorso per della durata di 16 ore.
Contenuti minimi
Il corso illustra i principi della sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione al ruolo dell’addetto al primo soccorso. Fornisce indicazioni sull’allertamento del 118, sulle tecniche di autoprotezione e sulla gestione di traumi, ferite ed emorragie. Approfondisce le procedure di intervento in urgenze neurologiche, cardiache e respiratorie, comprese le corrette posizioni di sicurezza dell’infortunato. Il percorso include anche formazione teorica e pratica sulla rianimazione cardio-polmonare (BLS).
Validità attestato
È previsto un aggiornamento triennale dell’attestato.
Indicazioni per la frequenza
Posti disponibili: massimo di 30 partecipanti per edizione del corso.
Attestato: al termine del corso, previo superamento del test finale composto da almeno 30 domande a risposta multipla per il corso ex novo e di 10 domande per il corso di aggiornamento (superato con il 70% di risposte corrette), verrà rilasciato l’attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento nominativo per ciascun partecipante. Ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, l’attestato ha validità su tutto il territorio nazionale.
Inoltre, al termine del corso ogni partecipante dovrà compilare il questionario di gradimento.
Il corso è tenuto in lingua italiana, è necessaria la comprensione della lingua sia scritta che orale.
Per i lavoratori stranieri che non possiedono una buona padronanza della lingua italiana è previsto un test di comprensione il cui mancato superamento impedisce l’accesso al corso.





